lunedì 22 maggio 2017

ORECCHIETTE O CECALUCCOLI ?


Non capisco perché  un’ Irpina come me si ostina a voler fare le orecchiette pugliesi!!!!! Oh!!! Sarà perché quando guardo le signore baresi che le fanno come se mettessero un cioccolatino in bocca,mi vien voglia di provare,ma poi mi rendo conto che ne deve passare acqua sotto i ponti!!! allora torno subito a fare i miei “ CECALUCCOLI “ Irpini,poi si ci mette anche il mio figliolo grande che mi dice ma quelle orecchiette che hai fatto lasciale!!! È così ho fatto un po' orecchiette un po cecaluccoli,un sughetto semplice di pomodoro e basilico una spolverata di pecorino e niente da dire!!! 
Per l’impasto:
100gr di farina a persona,di cui 70gr farina grano duro rimacinata,30gr farina 0,un goccio di olio evo,un po di sale,acqua calda qb a rendere l’impasto ne troppo duro né troppo morbido,lavorarlo un pochino fare dei salsicciotti non più grandi di un dito e farsi trasportare dalla pazienza del giorno.

martedì 9 maggio 2017

CRESPELLE CON ASPARAGI



Mi piace scrivere il post con le tonalità del verde,perché sono questi i colori che si vedono maggiormente in natura,in questo periodo,sono i colori delle fave dei piselli degli asparagi!!! E io ne mangio in quantità industriali,le foto non sono un granché di qualità,avevo detto che non avrei usato più il cellulare,ma alla fine è quello che si trova subito a portata di mano senza pensare allo sfondo alla luce tutto più semplice!!! Anche per postarle non devi scaricare non devi trovare la tua memoria oh sta tecnologia!!!! È meglio pensare alla ricetta: 

CRESPELLE CON CREMA DI ASPARAGI
Le facevo già quando ero ragazza,una ricetta presa da un ricettario per le feste che credo ha 30 anni,un po di modifiche però le ho fatte ma molto semplice invece degli asparagi interi ho fatto una crema di asparagi.
Ingredienti: 
Per circa 5  crespelle grandi :
2 uova,100gr farina,250ml latte,sale
Poi 
Prosciutto cotto ,un mazzetto di asparagi,parmigiano,besciamella,scamorza o altro formaggio fondente,gruyere,taleggio,emmentaler .
Sempre mescolando ho aggiuntola farina alle uova poi il latte e un pizzicotto di sale,
in una padella larga calda ungere con un pezzetto di burro mettere un mestolo di pastella appena si vede che è diventata soda girare con una spatola,
In ogni crespella si adagia una fettina di cotto e la crema di asparagi fatta con gli asparagi sbollentati,parmigiano olio evo,sale pepe,
ancora formaggio fondente ,piegare a metà e poi a portafoglio,mettere in una teglia imburrata coprire con besciamella parmigiano spolverato e qualche cimetta di asparagi.Buonissime!!!!



mercoledì 12 aprile 2017

PRIMAVERA NELL'ORTO SINERGICO


                                    
                 
                 



Sono un po di giorni che sto rinnovando l'orto sinergico ,dopo che mi ha regalato un bel cestino di cimette di cavoli neri,della passata stagione,ho seminato tanti semini ,di carote,spinaci,valeriana,carote rosse,porri,agli,scalogni,cavolo nero toscano,cipolle,piantine d'insalata che ho protetto con grossi bottiglioni di plastica ,per difenderle dal gelo e dalle limacce,che sono un tormento!!!! ho piantato piselli fave,ho fatto il  macerato d'ortica e l'ho spruzzato per difendere l'orto dai parassiti,ho piantato anche delle piantine di fragoline di bosco che ho preso in montagna domenica dopo una bella passeggiata in montagna.È stato bello vedere un'esplosione di colori,tra il verde intenso.ora spero soltanto che germogliano e che diventano forti piantine.

sabato 1 aprile 2017

GNOCCHI DI ORTICA E RICOTTA






    


                                        


Con le erbe spontanee in questo periodo si possono fare dei bei piatti ,poi almeno da me in Irpinia c'è una bella ricotta sia di mucca che di pecora che stanno brucando erba fresca,allora stavolta ho preparato gli Gnudi come li chiamano in Toscana o Malfatti o semplicemente gnocchi di ortica e ricotta,che alla fine sono il ripieno dei nostri ravioli,però invece di usare gli spinaci ho usato le ortiche e vi assicuro che vengono più saporiti e più delicati.

Basta raccogliere dei germogli di ortiche in zona possibilmente non inquinata e un paio di guanti.Ci vogliono circa: 
300gr di ortica bollita e strizzata
300gr di ricotta fresca (pecora o mucca come si preferisce)
150gr farina
3 cucchiai di parmigiano
Un uovo
Sale pepe e volendo un po di noce moscata.
Si amalgama il tutto non deve essere né troppo morbido né duro si formano delle palline e si fanno rotolare nella farina per formare una pellicola e si lasciano riposare in frigo un ora o anche più,poi si mettono a bollire in acqua salata con un cucchiaio di olio per circa 3 minuti (si fanno venire a galla ancora un istante e si cacciano.) poi si possono condire con burro e salvia o con del pomodorino una bella spolverata di parmigiano un po di pepe e fatto!!!! : ) 

venerdì 24 marzo 2017

ERBE SPONTANEE


         
                                  
                                           



     
                                     



                                 



I primi giorni di primavera fanno venir voglia di lunghe passeggiate, di andare nei campi a raccogliere erbe spontanene,io sono gia da più di una settimana che le raccolgo,sono una delle mie passioni,da bambina le raccoglievo con la mia nonna,che le preparava con i fagioli le patate bastava una sbollentata e poi soffritte in olio aglio e peperoncino,poi si aggiungevano i fagioli o patate a purè si saltava tutto in padella che meraviglia.Io stavolta le ho adagiate sopra a un purè di fagioli del mio paese sale pepe un filo di olio buono del pane tostato e vado direttamente in paradiso per quanto mi piace.Naturalmente raccogliere le erbe lontano da fonti inquinate e dalle strade,saperle riconoscere specialmente quelle che fanno male.Poi darle già una bella pulitina sul posto togliendo le foglie brutte e portarle in una cesta non quelle orrende buste di plastica che vanno eliminate dalla faccia della terra.L'unica nota dolente è lavarle ci vuole un bel po di acqua fresca una bella manciatina di sale e lasciarle un po,poi sciacqua e risciacqua almeno quattro volte.Per ora il tarassaco l'erba più comune (piscialietti) da me che sto a quasi 700 metri hanno quasi tutti il fiore,ma si raccolgono ancora, Crespigno,ortica,plantago,crepis vesicaria,cicorie e tante tante altre,alcune più dolci e alcune più amare e tutte insieme si bilanciano.Ho messo anche qualche foto delle violette,primule e ruscelli,non sono di ottima qualità anche perché o raccogli le erbe e ti godi il paesaggio o si fanno belle foto ; ) stavolta anche la mia dolce metà si è messo a raccogliere con me 😍 

lunedì 20 marzo 2017

CASERECCE CON CIME DI RAPA E POMODORI SECCHI





E dopo la stagione dei cavoli,verze,cavolfiori sono passata alle cime di rapa,in quest'ultimo periodo ho fatto e rifatto un pane croccante non rosolato solamente nell'olio  ma con l'aggiunta di qualche alice, sembra una tonteria ma da un gusto che a me piace tantissimo.Ora si passa alla ricetta sempre semplicissima 

CASERECCE CON CIME DI RAPA E POMODORI SECCHI 
Pasta tipo caserecce
Cime di rapa
Pomodori secchi (io ho usato quelli sott'olio) messi da me.
Alici sott'olio (io quelle di Cetara)
Formaggio pecorino semistagionato
Pane grattugiato
Peperoncino
Aglio
Olio buono evo

In una padella mettere dell'olio evo appena caldo far sciogliere delle alici sott'olio,aggiungere del pane grattugiato e renderlo bello dorato e metterlo da parte, poi mettere in padella ancora una volta dell'olio evo, aglio, un po di peperoncino, dei pomodori secchi sott'olio o rinvenuti in acqua calda, lasciare andare lentamente, nel frattempo nell'acqua della pasta che bolle calare le cime di rapa una bella sbollentata e insaporirle nella padella del condimento,cuocere la pasta saltare il tutto con un po di pecorino semistagionato,impiattare e spolverare con il pane.

mercoledì 15 marzo 2017

CAVOLO CAPPUCCIO ROSSO MARINATO


                                   


Sta quasi per finire la stagione dei cavoli,quest'anno ho fatto e rifatto il cavolo cappuccio rosso in tanti modi,ma quello  marinato lo adoro !!!! ricco di nutrienti, perché crudo e  ravviva qualsiasi piatto usandolo come contorno.Basta un buon cavolo rosso si tolgono le parti dure e si taglia a listarelle si spolvera con zucchero di canna,un po di sale , un abbondante spruzzatina di aceto o di mele o di vino bianco,lo si gira e rigira per un po e lo si lascia marinare per un oretta anche due,si cola poi dalla marinatura e si condisce con un altro po' di sale,pepe e olio,io lo trovo strepitoso,croccantino e agrodolce.