lunedì 19 febbraio 2018

MEZZE MANICHE RIGATE ZUCCA PATATA E POLPETTINE DI SALSICCIA











Ora è veramente tanto che non posto una ricetta,tra l'altro 
non di zucca  "Cocozza"   E questa mi è piaciuta veramente tanto 
Basta un pezzo di zucca 
Pecorino
Patata
Salsicce di maiale
Pasta mezze maniche rigate 
Cipolla
Sale pepe   

Spellare la salsiccia e farne delle polpettine,rosolarle in una padella ,aggiungere la cipolla tritata,la zucca a dadini,un mestolo di acqua della pasta,nel frattempo tagliare a dadini la patata e metterla a cuocere nell'acqua dove si cuoce la pasta ,calare la pasta,scolarla al dente, insieme alla patata,tuffarla nella padella,amalgamare 
bene con pecorino grattugiato e pepe

martedì 16 gennaio 2018

SPAGHETTI AL PESTO DI PREZZEMOLO E COLATURA DI ALICI DI CETARA PER INIZIARE IL 2018



Nuovo anno, nuovo post,non sembra vero ma siamo nel 2018!!!! Le feste portano sempre un po' di confusione e stanchezza ma tutto sommato ho avuto un bell'inizio,ho preparato tante cose in questi giorni tutte una gran soddisfazione,poi un po' alla volta le metterò sul blog.Per ora i colori, la semplicità il sapore di questo piatto mi hanno convinta che doveva essere il primo 
SPAGHETTI CON COLATURA DI ALICI DI CETARA E PESTO AL PREZZEMOLO
viene fatto tutto a crudo tranne la pasta che insieme agli altri ingredienti deve essere di qualità.
Spaghetti 
Colatura di alici di Cetara 
Prezzemolo
Olio
Peperoncino 
Aglio
no sale!!!!!! Per ogni persona circa 80 gr di pasta,1 cucchiaio di colatura ,2 di olio evo,1 spicchio di aglio.
Con un bel mazzetto di prezzemolo e l'olio fare un bel pesto con il frullatore a immersione,rigorosamente senza sale che non viene messo neanche nella cottura della pasta,metterlo in una larga zuppiera insieme al peperoncino tritato l'aglio a fettine che una volta insaporito viene tolto,la colatura,cuocere la pasta molto al dente versare nella zuppiera dove c'è il condimento che è stato mescolato bene,impiattare e mangiare subito.Ci ho messo un po a scrivere questo post,da quando ho cancellato l'app di blogger sull'ipad non me lo fa più caricare ed è un macello per caricare le foto(ops prima lamentela dell'anno).Comunque buon inizio a tuttiiiiiiiii!!!!!

lunedì 25 dicembre 2017

AUGURI ❤️

            


Finisce sempre cosi Natale arriva e tra le tante cose il mio caro blog viene trascurato però almeno gli auguri li voglio fare per un Natale sereno a tutti ❤️ quest'anno niente biscotti natalizi ma praline al cioccolato,al pandoro,cioccolato bianco e frutti rossi e RAME DI NAPOLI per ora la ricetta non la metto ma visto che mi sono piaciute tantissimo,appena posso la posto e poi c'è il mio semplicissimo alberello di Natale AUGURI ANCORA ❤️  




venerdì 1 dicembre 2017

MINESTRA CONFORTEVOLE


Una botta di energia sulla tavola ci voleva in questi primi giorni di freddo e pioggia,non c'è niente per me che mi conforta più di una bella minestra,con una bella verza,cavolo nero,porri,sedano,patate, zucca,tutto dell’orto il sapore ne guadagna ancora di più. È un po faticoso con il freddo e la pioggia andare nell’orto ma poi il raccolto mi mette una gioia incredibile.Oltre ai miei prodotti sulla tavola ci sono anche i mandarini e le arance che insieme ad amici abbiamo ordinato dalla Sicilia,a vederle non sono proprio da concorso di bellezza ma il sapore è qualcosa di incredibile dolce e succoso mi riportano ai tempi della scuola elementare nel mio piccolo paese di montagna quando d’inverno ci regalavano una retina di arance siciliane e tutta allegra tornavo a casa e ne mangiavo una.
Per il minestrone gli ingredienti li ho già un po citati,poi ci ho aggiunto anche dei funghi champignon (i porcini quest'anno erano veramente pochi) una bella manciata di ceci del buonissimo olio evo.In più ho fatto un bel ciambellone per la colazione quello veloce veloce : 
3 uova
150 burro temperatura ambiente 
100 zucchero profumato di vaniglia 
300gr farina
150 latte tiepido
La buccia di un grosso limone della costiera amalfitana (regalo del maritino)
Un cucchiaino di lievito per dolci 
Frullare burro e zucchero,aggiungere le uova uno alla volta poi il latte  la buccia di limone  la farina e il lievito,mettere in uno stampo a ciambella piccolo e infornare 180° per circa 25 m'.


lunedì 27 novembre 2017

LINGUINE CON CECI E CANOCCHIE

                      

Prima che finisce questo mese di novembre,voglio mettere un altra ricetta,tra una cosa e l’altra il tempo vola. È mia abitudine vista la mia carenza di ferro cuocere un bel pentolone di legumi almeno una volta a settimana e  questa passata è toccata ai ceci ricchissimi di ferro,dopo averne fatto un minestrone,una vellutata,ne ho messo anche due bei mestoli nella pasta con le canocchie ed è venuto un buonissimo piatto da rifare.
LINGUINE CON CECI E CANOCCHIE
Naturalmente le canocchie devono essere freschissime,io ho provato mille volte da cotte e da crude a togliere la polpa ma non ci sono mai riuscita,allora ci ho rinunciato le incido dalla testa alla coda solo sopra e ne prendo tutto il succo e al massimo un po di polpa dopo cotte,bisogna stare molto attenti anche a succhiare la testa perché sono taglientissime,ma il sapore ne vale la pena,non per niente vengono chiamate le aragoste dei poveri.
Poi ho usato dei buonissimi datterini campani in barattolo di vetro.
Due mestoli di ceci cotti di cui uno frullato,
Aglio olio peperoncino,vino bianco,prezzemolo e linguine.
Ho messo aglio olio e peperoncino in padella una volta rosolato l'aglio toglierlo e aggiungere le canocchie giusto un paio di minuti sopra e sotto una spruzzatina di vino bianco a fuoco vivace,i datterini altri 5/6 m' aggiungere la passatina di ceci e quelli interi,cuocere la pasta e un minuto prima della cottura togliere le canocchie dal sugo per amalgamare bene la pasta una spolveratina di prezzemolo ed è pronto.

domenica 5 novembre 2017

CONSERVA DI PEPERONCINO E FOGLIE CON PATATE


In questi giorni gli orti del mio paese sono pieni di foglie di rape che poi faranno le cime,vengono seminate subito dopo aver raccolto le patate,le rape quarantine,sessantine e novantine,per la primavera.Nello stesso tempo nei campi sono spuntate le prime erbe spontanee tenere,un po in ritardo vista la siccità di quest'anno,tarassaco,cicorielle.Una volta venivano usate queste per le “FOGLIE E PATANE” mentre ora si usano le foglie tenere delle prime rape,un piatto tipico del mio paese e un po di tutta l’Irpinia.Un piatto molto semplice ma saporito come dico sempre la cosa importante sono le materie prime. È capitato più volte di aver postato la ricetta sul blog ma stavolta ci ho aggiunto una conserva a crema che ho fatto un paio di settimane fa e che ci sta come il cacio sui maccheroni a mio parere.Per la conserva ho usato i peperoncini piccantissimi dell’orto,e peperoni tondi rossi,
Dopo averli lavati,puliti dei semi,fatti a pezzi rigorosamente con i guanti,si sbollentano in metà e metà aceto bianco e acqua  e sale per circa 1m’ si scolano si lasciano raffreddare,e ben scolare poi con il mix fare una crema o anche con un passatutto e lasciarlo un po granuloso,farlo asciugare dall’acqua  di cottura ancora e versare nei vasetti che prima sono stati sterilizzati e un po' di olio evo fatto scorrere per le pareti,io per sicurezza(senza riempirli troppo) e ancora  coperti con olio e chiusi bene li ho fatti bollire ancora circa 20 minuti per sterilizzarli bene,in una pentola con canovaccio.
Questa crema l’ho usata mischiata nelle foglie e patate ma volendo si può aggiungere a tanti piatti a chi ama il piccante perché è piccantissima,una volta aperta conservare in frigo.
Per le FOGLIE E PATATE 
Sbollentare le foglie
Cuocere le patate e farne un purè 
In una padella con aglio olio e peperoncino (io in questo caso senza peperoncino perché ho messo la crema dopo)
Saltare le foglie tagliate un poco togliere gli spicchi di aglio e aggiungere il purè di patate salare se ce ne fosse bisogno, girare e rigirare finché si amalgamano,(volendo all'aglio e olio soffriggere dei pezzetti di pane raffermo,).

martedì 31 ottobre 2017

POLENTA BIANCA CON GENOVESE DI BACCALÀ



Le giornate sono ancora calde ma la voglia di una bella polenta è stata fortissima,specialmente dopo che ho comprato una meravigliosa farina di mais bianca alla sagra del mio verde paese irpino,una farina di grani antichi coltivata da un sognatore che cerca di coltivare come una volta rispettando il territorio.Poi ho raccolto le ultime cipolle e sedano dall’orto che hanno dato al tutto un gusto strepitoso.
POLENTA BIANCA CON GENOVESE DI BACCALÀ 
Ho lanciato un po alla volta la farina in acqua salata e un goccio di olio  con una frusta l’ho girata velocemente dal centro ai bordi,una volta messa tutta la farina ho iniziato a girare con una cucchiaia di legno,per circa un'ora, la quantità che ho usato è di 250gr di farina e circa 2 litri di acqua  
Per la genovese ho messo nel mixer 4 belle cipolle ramate,una costa e foglie di sedano,carota,tritate finemente,stufate in olio evo  per circa mezz'ora aggiungendo se necessario un po di brodo vegetale,prendere poi il baccalà ammollato le parti meno nobili farle bollire in un po di acqua per togliere meglio la polpa che verrà usata e la pelle che viene tolta,mentre l’acqua filtrata verrà aggiunta alle cipolle,la parte più polposa verrà pulita dalla pelle e le lische con attenzione, tagliata a pezzettini infarinati e aggiungere alle cipolle,una bella spruzzatina di vino bianco, io ho usato del buonissimo greco di tufo ;-) sfumare e aggiungere l’acqua del baccalà,la polpa bollita e brodo vegetale se necessita.Cuocere per circa un'ora e mezza ancora.Quando la polenta sarà pronta impiattare e versare su la genovese a chi piace una bella spolverata di pecorino,io ho usato del carmasciano ; - ) e del peperoncino F-A-V-O-L-O-S-A e goduriosa.