venerdì 1 dicembre 2017

MINESTRA CONFORTEVOLE


Una botta di energia sulla tavola ci voleva in questi primi giorni di freddo e pioggia,non c'è niente per me che mi conforta più di una bella minestra,con una bella verza,cavolo nero,porri,sedano,patate, zucca,tutto dell’orto il sapore ne guadagna ancora di più. È un po faticoso con il freddo e la pioggia andare nell’orto ma poi il raccolto mi mette una gioia incredibile.Oltre ai miei prodotti sulla tavola ci sono anche i mandarini e le arance che insieme ad amici abbiamo ordinato dalla Sicilia,a vederle non sono proprio da concorso di bellezza ma il sapore è qualcosa di incredibile dolce e succoso mi riportano ai tempi della scuola elementare nel mio piccolo paese di montagna quando d’inverno ci regalavano una retina di arance siciliane e tutta allegra tornavo a casa e ne mangiavo una.
Per il minestrone gli ingredienti li ho già un po citati,poi ci ho aggiunto anche dei funghi champignon (i porcini quest'anno erano veramente pochi) una bella manciata di ceci del buonissimo olio evo.In più ho fatto un bel ciambellone per la colazione quello veloce veloce : 
3 uova
150 burro temperatura ambiente 
100 zucchero profumato di vaniglia 
300gr farina
150 latte tiepido
La buccia di un grosso limone della costiera amalfitana (regalo del maritino)
Un cucchiaino di lievito per dolci 
Frullare burro e zucchero,aggiungere le uova uno alla volta poi il latte  la buccia di limone  la farina e il lievito,mettere in uno stampo a ciambella piccolo e infornare 180° per circa 25 m'.


lunedì 27 novembre 2017

LINGUINE CON CECI E CANOCCHIE

                      

Prima che finisce questo mese di novembre,voglio mettere un altra ricetta,tra una cosa e l’altra il tempo vola. È mia abitudine vista la mia carenza di ferro cuocere un bel pentolone di legumi almeno una volta a settimana e  questa passata è toccata ai ceci ricchissimi di ferro,dopo averne fatto un minestrone,una vellutata,ne ho messo anche due bei mestoli nella pasta con le canocchie ed è venuto un buonissimo piatto da rifare.
LINGUINE CON CECI E CANOCCHIE
Naturalmente le canocchie devono essere freschissime,io ho provato mille volte da cotte e da crude a togliere la polpa ma non ci sono mai riuscita,allora ci ho rinunciato le incido dalla testa alla coda solo sopra e ne prendo tutto il succo e al massimo un po di polpa dopo cotte,bisogna stare molto attenti anche a succhiare la testa perché sono taglientissime,ma il sapore ne vale la pena,non per niente vengono chiamate le aragoste dei poveri.
Poi ho usato dei buonissimi datterini campani in barattolo di vetro.
Due mestoli di ceci cotti di cui uno frullato,
Aglio olio peperoncino,vino bianco,prezzemolo e linguine.
Ho messo aglio olio e peperoncino in padella una volta rosolato l'aglio toglierlo e aggiungere le canocchie giusto un paio di minuti sopra e sotto una spruzzatina di vino bianco a fuoco vivace,i datterini altri 5/6 m' aggiungere la passatina di ceci e quelli interi,cuocere la pasta e un minuto prima della cottura togliere le canocchie dal sugo per amalgamare bene la pasta una spolveratina di prezzemolo ed è pronto.

domenica 5 novembre 2017

CONSERVA DI PEPERONCINO E FOGLIE CON PATATE


In questi giorni gli orti del mio paese sono pieni di foglie di rape che poi faranno le cime,vengono seminate subito dopo aver raccolto le patate,le rape quarantine,sessantine e novantine,per la primavera.Nello stesso tempo nei campi sono spuntate le prime erbe spontanee tenere,un po in ritardo vista la siccità di quest'anno,tarassaco,cicorielle.Una volta venivano usate queste per le “FOGLIE E PATANE” mentre ora si usano le foglie tenere delle prime rape,un piatto tipico del mio paese e un po di tutta l’Irpinia.Un piatto molto semplice ma saporito come dico sempre la cosa importante sono le materie prime. È capitato più volte di aver postato la ricetta sul blog ma stavolta ci ho aggiunto una conserva a crema che ho fatto un paio di settimane fa e che ci sta come il cacio sui maccheroni a mio parere.Per la conserva ho usato i peperoncini piccantissimi dell’orto,e peperoni tondi rossi,
Dopo averli lavati,puliti dei semi,fatti a pezzi rigorosamente con i guanti,si sbollentano in metà e metà aceto bianco e acqua  e sale per circa 1m’ si scolano si lasciano raffreddare,e ben scolare poi con il mix fare una crema o anche con un passatutto e lasciarlo un po granuloso,farlo asciugare dall’acqua  di cottura ancora e versare nei vasetti che prima sono stati sterilizzati e un po' di olio evo fatto scorrere per le pareti,io per sicurezza(senza riempirli troppo) e ancora  coperti con olio e chiusi bene li ho fatti bollire ancora circa 20 minuti per sterilizzarli bene,in una pentola con canovaccio.
Questa crema l’ho usata mischiata nelle foglie e patate ma volendo si può aggiungere a tanti piatti a chi ama il piccante perché è piccantissima,una volta aperta conservare in frigo.
Per le FOGLIE E PATATE 
Sbollentare le foglie
Cuocere le patate e farne un purè 
In una padella con aglio olio e peperoncino (io in questo caso senza peperoncino perché ho messo la crema dopo)
Saltare le foglie tagliate un poco togliere gli spicchi di aglio e aggiungere il purè di patate salare se ce ne fosse bisogno, girare e rigirare finché si amalgamano,(volendo all'aglio e olio soffriggere dei pezzetti di pane raffermo,).

martedì 31 ottobre 2017

POLENTA BIANCA CON GENOVESE DI BACCALÀ



Le giornate sono ancora calde ma la voglia di una bella polenta è stata fortissima,specialmente dopo che ho comprato una meravigliosa farina di mais bianca alla sagra del mio verde paese irpino,una farina di grani antichi coltivata da un sognatore che cerca di coltivare come una volta rispettando il territorio.Poi ho raccolto le ultime cipolle e sedano dall’orto che hanno dato al tutto un gusto strepitoso.
POLENTA BIANCA CON GENOVESE DI BACCALÀ 
Ho lanciato un po alla volta la farina in acqua salata e un goccio di olio  con una frusta l’ho girata velocemente dal centro ai bordi,una volta messa tutta la farina ho iniziato a girare con una cucchiaia di legno,per circa un'ora, la quantità che ho usato è di 250gr di farina e circa 2 litri di acqua  
Per la genovese ho messo nel mixer 4 belle cipolle ramate,una costa e foglie di sedano,carota,tritate finemente,stufate in olio evo  per circa mezz'ora aggiungendo se necessario un po di brodo vegetale,prendere poi il baccalà ammollato le parti meno nobili farle bollire in un po di acqua per togliere meglio la polpa che verrà usata e la pelle che viene tolta,mentre l’acqua filtrata verrà aggiunta alle cipolle,la parte più polposa verrà pulita dalla pelle e le lische con attenzione, tagliata a pezzettini infarinati e aggiungere alle cipolle,una bella spruzzatina di vino bianco, io ho usato del buonissimo greco di tufo ;-) sfumare e aggiungere l’acqua del baccalà,la polpa bollita e brodo vegetale se necessita.Cuocere per circa un'ora e mezza ancora.Quando la polenta sarà pronta impiattare e versare su la genovese a chi piace una bella spolverata di pecorino,io ho usato del carmasciano ; - ) e del peperoncino F-A-V-O-L-O-S-A e goduriosa.

sabato 21 ottobre 2017

SPAGHETTI CON PORCINI E DATTERINO GIALLO


A volte basta veramente poco, avere prodotti buoni e fare un bel piatto di SPAGHETTI AI FUNGHI PORCINI 
naturalmente 
spaghetti 
Datterino giallo 
Origano 
Porcini
Aglio 
Olio peperoncino o come si nota dalla foto un olio che ho fatto io con peperone tondo e peperoncino piccantissimo(prossimamente la ricetta)
In una padella soffriggere olio e aglio i funghi a pezzetti aggiungere i datterini in vasetto con polpa,salare e cuocere una decina di minuti saltarci gli spaghetti al dente.

mercoledì 18 ottobre 2017

TAGLIATELLE CON SALSA TIPO CARBONARA DI JAMIE OLIVER







 Dopo l’anniversario e le belle foto è il momento di una bella ricetta,questa appena l’ho vista in un video, precisamente una ricetta di Jamie Oliver ho pensato la faccio domani è così è stato,di solito in una ricetta cambio sempre qualcosa ma stavolta non ho cambiato proprio niente l’unica cosa ho fatto le tagliatelle a mano con le uova fresche delle galline di mia madre che mangiano granturco biologico e vivono all’aperto.

Tagliatelle con salsa alla carbonara.Lo so la carbonara è carbonara poi fatta da un inglese,ma tra i tanti grandi chef quello che preferisco e che ogni tanto seguo è proprio Jamie Oliver.
La pasta l’ho fatta come sempre per ogni persona circa 100gr di farina di cui 70gr 0 e 30gr farina di grano duro rimacinata,un uovo,un filino di olio sale.
Per la salsa
Una salsiccia,un tuorlo,pepe in grani da macinare o pestare al momento,un cucchiaio di parmigiano e uno di pecorino per persona circa,olio,prezzemolo.
Dalla salsiccia si ricavano piccole polpettine,che vanno rotolate su del pepe nero pestato,un filo di olio in padella e saltare le polpettine,nel frattempo cuocere le tagliatelle e versarle nella padella delle polpettine conservando un po di acqua di cottura,in una ciotola intanto si sbattono i tuorli e su ogni 3 anche l’albume,con il formaggio e il prezzemolo tritato.a fuoco spento dopo aver saltato le tagliatelle con le polpettine e un po di acqua di cottura aggiungere le uova saltare il tutto e impiattare.

domenica 8 ottobre 2017

DIECI ANNI DI BLOG ❤️












In questi giorni ho dato un'occhiata  ai primi post del mio blog,9 ottobre 2007 il primissimo!!! 10 anni di blog che emozione!!! Non ho mai pensato che sarebbe durato tanto!!!! Eppure è ancora vivo e vegeto :-) sinceramente non trovo che dal quel primo post il blog sia cambiato molto,almeno a me così sembra, la mia cucina è rimasta una cucina semplice,di stagione,prodotti di qualità,ma anche tanta curiosità verso la cucina del mondo.Anche le foto più o meno, tranne che ora molto spesso le faccio con il cellulare sono quasi sempre fatte in fretta in fretta prima di mangiare,perché i post del mio blog sono frutto di quello che preparo per la mia famiglia o per gli amici,non preparo un set apposta per fare belle fotografie e non butto mai nulla di quello che ho preparato “a buon intenditore poche parole” alla fine è il blog che volevo, solo una volta ho cambiato banner e proprio non riesco a cambiare niente uh!!!!! A volte sono tentata ma poi resto tutto com'è.Comunque anche se ci vuole tempo e pazienza per tenere un food blog, alla fine dopo dieci lunghi anni posso dire che è un’esperienza davvero bella,è un pezzo della mia vita.Per questa occasione importante ci vorrebbe una bella ricetta, un piatto particolare,succulento,ma alla fine ho deciso per delle foto dei prodotti del mio orto sinergico,i prodotti del mio bosco che ho raccolto oggi,castagne sorbe,porcini,un bel cesto di mele,una bella pagnotta di pane fatto con farine non raffinate con lievito madre nel mio piccolo forno a legna e un bel fagottino di peperoncini,anche perche oltre che semplice sono anche un po' piccantina,poi il mio blog si chiama IL SAPORE DELLA TERRA e allora per questa ricorrenza non potevo che mettere i sapori della mia terra,curata con il cuore in modo più naturale possibile.(Le foto dei peperoncini e del pane sono della mia dolce metà) ❤️ Ora voglio anche ringraziare tutti quelli che sono passati anche per una sbirciatina  GRAZIE.❤️