domenica 26 settembre 2010

FORESTA NERA E PANINI BAVARESI







Una volata e sono arrivati anche i 14 anni del mio secondo figliolo e lui di pizzeria pizza e patatine per il suo compleanno non ne vuole proprio sapere e ci credo io!!!!!!! mammà gli prepara tutto quello che vuole a dire la verità le richieste non sono cosi difficili da preparare
la torta ormai sempre quella la sua preferita l'ho fatta in tutte le salse "LA FORESTA NERA "la sua e anche la mia preferita, quest'anno sempre con il solito pan di spagna al cacao la panna le ciliege sciroppate e il loro liquido per la bagna l'unico cambiamento che ho fatto è nella guarnizione sempre ricoperta di panna e poi intorno ci ho messo delle strisce di FMM sostituendo parte dello zucchero a velo con cacao amaro stavolta l'ho passata nella macchinetta per la pasta un risultato che mi è piaciuto molto e il solito cioccolato fondente a scaglie sopra.
scusate per l'unica foto decente ma io a volte me ne dimentico proprio!!!!
Oltre la torta due belle teglie di pizza e visto che per la seconda volta ho preparato dei PANINI BAVARESI ho pensato di riproporli visto che siamo in periodo oktoberfest tra foresta nera e panini bavaresi l'accoppiata è proprio buona.
Ecco la ricetta:
900 gr di farina io ho usato 400 gr manitoba 400 gr 0 100 gr 00però va bene anche tutta 00
14gr di lievito di birra in polvere io ne ho usato 12 gr sono più digeribili con meno lievito
2 cucchiaini di zucchero
acqua calda prima 200ml e poi altri 360ml
2 cucchiaini di sale fino
40gr bicarbonato di sodio
sale marino grosso
PROCEDIMENTO
iniziare a mescolare200gr di farina manitoba con lo zucchero e 200ml di acqua calda,lasciare riposare per 30m'aggiungere poi i restanti 700gr di farina il sale e l'acqua impastare per 5 m' e lasciare lievitare per circa 60m' riprendere impastare qualche secondo appiattire un poco la pasta con le dita e con un coppa pasta fare dei cerchi che poi farete a pallina o filoncino come volete magari rotolandoli (io infarino della carta da forno e poi ci scaravento la pasta lievitata aiuta molto perché la pasta è piuttosto morbida) poi metto dell'altra carta da forno su un vassoio e ci metto i primi panini della prima teglia perché con questa dose se ne fanno 2 di teglie da forno tradizionale.Nel frattempo mettere una pentola grande con circa 3 litri di acqua a bollire aggiungere il bicarbonato facendo molta attenzione perché fa una grossa schiuma bollente e aiutandosi con la carta da forno far cadere tutto nella pentola (togliere la carta forno)circa metà panini della dose intera lasciarli bollire per qualche secondo e con una schiumarola metterli su uno strofinaccio e poi su carta forno incidere appena appena due strisce sopra con un coltello molto affilato ASSOLUTAMENTE NO con le forbici !!!e cospargere con sale grosso in forno a 220° fino a doratura sono buonissimi subito caldi e anche tiepidi si possono congelare appena freddi,spalmati con il burro sono una favola io ci ho messo ogni tipo di salume per tutti i gusti dei ragazzi che sono venuti alla festa.

mercoledì 15 settembre 2010

CROCCHETTE DI PATATE





Con le patate che sono state scavate nell'orto belle grandi saporite dopo ogni tipo di frittura con peperoni, funghi ed altro ci mancavano le crocchette
io le adoro le crocchette di patate e ci ho messo un po di tempo per farle quasi perfette senza che si rompessero e fuoriuscisse la scamorza e piano piano mi sto avvicinando.
INGREDIENTI
1 kg circa di patate
2 piccole uova
5/6 cucchiai di parmigiano
prezzemolo tritato
sale pepe un pizzichino di noce moscata
RIPIENO
scamorza
PANATURA
pane grattugiato
farina
2 uova
olio per friggere (io ho usato di girasole)
Bollire le patate in acqua salata, una volta cotte pelarle e schiacciarle senza grumi se troppo morbido girarlo un po in padella per farlo asciugare lasciare intiepidire quasi freddo e aggiungere sale pepe la noce moscata il parmigiano il prezzemolo
formare le crocchette con un po d' impasto nel palmo delle mani mettere un pezzettino di scamorza al centro e formarle tonde o cilindriche a piacere passarle nell'uovo sbattuto e poi nella farina e pangrattato insieme, metterli in un vassoio e metterle nel frigo per circa 4 ore dopo
friggerle poche per volta.

lunedì 6 settembre 2010

UN PENSIERO PER IL SINDACO PESCATORE






Oggi sono sconvolta da una notizia che mi ha fatto tanto male,sconvolta, arrabbiata!Ancora una volta hanno ucciso una buona persona, una persona che ha fatto di un paese POLLICA(ACCIAROLI) un paese a dimensione umana un paese dove viene rispettato l'ambiente e la qualità della vita.L'ultima volta che sono stata ad ACCIAROLI sono una ventina di giorni fa e ancora una volta sono rimasta innamorata di questo paesino di questa perla del Cilento dove il mare è limpidissimo dove la costa è bella verde senza essere deturpata da caserme di cemento e alberghi fino sopra la spiaggia,dove le persone sono semplici, genuine dove è nata LA DIETA MEDITERRANEA e c'è l'olio buono,gli ortaggi,il pesce con un gusto straordinario!! credetemi!!!

STRAORDINARIO COSI COME ERA IL SINDACO CHE HANNO UCCISO!!!!

ADDIO!SINDACO PESCATORE!

giovedì 2 settembre 2010

PEPERONI TONDI PATATE E CIPOLLE












Il profumo di questo piatto ancora lo ricordo nella cucina di mia nonna che però era cucinato sopra il fuoco nella padella di ferro.
Io naturalmente l'ho cucinato sul gas e ho fatto tutto separato e poi unito alla fine per mantenere le patate un po più chiare che altrimenti diventano più scure mentre in questo modo restano belle dorate.
ingredienti
peperoni rossi tondi
patate (del mio orto)
cipolle(del mio orto)
aglio """""""""
origano
olio evo

tagliare i peperoni a spicchietti e friggere con l'aglio,nel frattempo anche le patate e cipolle,togliere l'aglio dalla padella dei peperoni e aggiungere le patate e le cipolle rosolate nella stessa padella una spolverata di origano girare il tutto e il profumo che si sprigiona è meraviglioso.

sabato 28 agosto 2010

MELANZANE SOTTOLIO "MULIGNAME SUTTUOGLIO"








Tempo di melanzane, tempo non solo di mangiarle ma anche di conservarle! La mia nonna in questo modo ne conservava una decina di vasetti che poi venivano consumati durante l'anno,cosi ora fa mia suocera e anche io.Mia nonna però le tagliava un tantino più larghe mia suocera un po più strette e io ho provato proprio a bastoncini sottili per la gioia del mio maritino!!!
Naturalmente la cosa più importante come sempre sono gli ingredienti che devono essere di ottima qualità in questo caso
delle buonissime melanzane del tipo viola lunghe
olio evo io ho usato quello cilentano
aglio
aceto bianco
origano
sale marino
Lavare e togliere la buccia alle melanzane con il risultato di bellissime mani nere!!!!ah!ah!ah!
tagliarle in 2 o 3 pezzi a secondo della grandezza,farle a fette e poi su un tagliere farle a bastoncini man mano che vengono tagliate metterle a raggiera su di una grande scolapasta e su ogni fila mettere una spolverata di sale,all'ultima fila spolverare con il sale senza eccedere premere un po e metterci un piatto capovolto sopra e un piatto sotto per l'acqua che perderanno, lasciarle cosi per circa 24 ore.
Dopo le 24 ore strizzarle per bene un pugnetto alla volta devono essere strizzate bene bene e perdere tutta l'acqua,metterle in una terrina condirle con l'olio aglio a fettine, aceto origano in quantità secondo il proprio gusto a me non piace mettere molto aceto ;D
poi o si mettono nei vasetti sterilizzati con un filo di olio sotto e uno sopra belle schiacciate o si possono già gustare dopo una mezza giornata cosi come ho fatto io.

lunedì 23 agosto 2010

INCONTRARSI IN CANTINA E MUSICA SOTTO LE STELLE





Venerdì 20 agosto incontro in cantina ai feudi di San Gregorio musica dal vivo e stuzzicherie a cura del "MARENNA' " Località Cerza Grossa Sorbo Serpico AV
musica dal vivo con Rich Hutton and Soul Brothers
stuzzicherie:
vari formaggi, prosciutto, bocconcini di bufala,i fritti crocchette di maccheroni ,arancini, con degustazione di bollicine DUBL vino spumante greco,metodo classico

pasta con patate pancetta e tartufo vino aglianico" Serpico"

dolce babbà con panna accompagnato dal passito "Privilegio"

venerdì 13 agosto 2010

CONFUSA E FELICE!








In questo periodo estivo mi sento proprio cosi confusa e felice! e anche un tantino stanca!
Tante cose ho fatto in questo periodo di assenza dal blog, ho cucito tante belle cose tra cui una bella borsa ho tinteggiato insieme alla mia dolce metà salone e 2 stanze della casa con la splendida idea di cambiare un po colore anzi usare un po di colore visto che il resto è bianco, nella stanza dei ragazzi.Niente viaggi lontani spiagge caraibiche, ma qualche giorno nel meraviglioso Cilento tutto silenzio e mare splendido, niente cellulari che squillano e lunghe file di ombrelloni,ma tanta calma e silenzio.A casa mi son anche portata del buon olio del Cilento che vi posso assicurare è oro colato!
Sono poi stata in compagnia di una cara amica che ho avuto ospite e che non vedevo da un po di anni e come sempre quando stiamo insieme ho preparato un po di cose buone per lei e la sua splendida famiglia che tanto apprezza la buona tavola!"CIAO MICHE! GIA' MI MANCHIII!!!!
Ecco un piatto che fa tanto allegria mangiato in compagnia!!! ;D
LA PAELLA ricetta avuta da una cara amica spagnola che però a detta dei miei figli ancora non l'ho preparata perfetta come la sua ih!ih!
Innanzi tutto ci vuole una bella paellera che sarebbe una padella bella larga e bassa possibilmente in ferro o antiaderente,
INGREDIENTI
riso (vialone nano o arborio o carnaroli)
pezzetti di pollo o petto di pollo a dadini o coniglio come si vuole
seppia o calamaro o insieme come si vuole
gamberi
scampi
cozze
vongole
piselli freschi o congelati
peperoni
zafferano
aglio intero
olio sale pepe
brodo vegetale o meglio di pesce.
PROCEDIMENTO
mettere l'olio nella padella con al centro l'aglio ancora in camicia aggiungere i peperoni a pezzetti soffriggere togliere e mettere da parte,poi il pollo e farlo rosolare salare e pepare un poco,seppia e calamaro a pezzetti, gamberi e scampi che poi vanno tolti e messi da parte,i piselli,il riso un pugnetto e un po a persona e un ultimo per la pentola,coprire con il brodo dove abbiamo sciolto lo zafferano e lasciarne un po da aggiungere durante la cottura se ce ne fosse bisogno (calcolare circa il doppio di brodo rispetto alla quantità di riso)e mi raccomando mai rigirare il tutto ma solo agitare la padella poi dai 5/8 m' prima della cottura aggiungere le vongole e le cozze qua e là nella padella i peperoni i gamberi e scampi finire la cottura spegnere il fuoco e metterci sopra un canovaccio per circa 5/7 m' e poi papparla tenete presente che la parte centrale quella che si bruciacchia un po è la migliore ;-D